Il maestro che non scordo


Sul tema "Il maestro che non scordo" gli spettatori hanno scritto

•Passaggio di informazioni o educare. Questo è il dilemma “Amleto”.

•Un enorme groviglio che non sempre si riesce a districare, a capire. A volte si può solo sentire pulsare, respirare, ridere, soffrire, assieme.

•Vorrei cucirmi addosso questa “lezione di classe”. Vorrei non sfilarla dalla mia mente. Vorrei che la passione di un insegnante sia la passione di tutti.

•La chiamavamo Singer, come la macchina da cucire, forse perché cuciva i pensieri ancora sparsi. I giochi. Le bugie del mattino. So che oltre a noi, sue prime allieve, amava moltissimo le rose. Dicono fosse maestra di innesti. Nuove gemme in antichi rosai.  A volte ho l’impressione di sentirne il profumo.

•Un passaggio, una traccia, un segno, indelebili segmenti impressi, cuciti man mano che cresco.

•Non scordo il momento in cui mi insegnasti ad imparare, ad apprezzare il tuo valore e a scoprire il mio!

•Il verbo “cucire” a cui si fa riferimento in due momenti diversi mi fa capire il forte legame che può unire le persone.

•Abbiamo tutti bisogno di un maestro da non scordare!

•Il maestro che non scordi è quello che ti ha insegnato a volare e poi ti ha lasciato libero di farlo da solo. Il maestro che non scordi è quello di cui non hai più bisogno.

• Perché a scuola, quando insegni, vai a scuola soprattutto dall’asino, a scuola dalla fatica che hai fatto a rincorrerlo, a non perderlo, a inventarti un modo per tenerlo dentro, per fargli scoprire il suo sogno. E alla fine quando ci pensi nella tua testa si forma l’immagine di un asino gigante, che raglia e scoppia in un’immensa risata. Che la “merce” sarà pure scaduta, ma che comunque ne vale la pena …

• Claudio veniva da una famiglia disagiata e molto numerosa e quindi, come è facile dedurre, la scuola non rappresentava una priorità dovendo affrontare problematiche diverse. I pomeriggi venivano spesi per strada senza che i genitori manifestasero alcun interesse per i conseguenziali disagi scolastici che uno di nove figli manifestava quotidianamente.

• Sicuramente sarai stato un buffone a scuola, sappi però che il maestro che non scordo non ti ha dimenticato per quello che hai voluto essere.

 


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