La banda


Sul tema "la banda"gli spettatori hanno scritto

•Ognuno di noi aveva una banda. Niente che avesse a che fare con la musica, piuttosto con le fionde, le cerbottane, una banda, una capanna, un territorio. Lui non aveva nessuna banda. Nessuno lo voleva. Ora, però, ha una famiglia.

•Banda come insieme di persone che condivide esperienze come si condivide il vino del pasto …

•Come ogni “insieme” rappresenta il piacere della condivisione e dello scambio nella realizzazione di un suono (indipendentemente da come venga realizzato).

•La banda: come primo ricordo mi porta a pensare ad una festa patronale, tanta gente, tanti amici, tanta felicità (viva la vita)

•Una sbandata sbadata come me non sa procedere sola … vuole sentire i suoni di una banda di amici compagni nomadi stranieri sconosciuti per condividere quel sentiero … sicura che assieme si viaggia meglio …  e si suoni meglio, come una banda.

•La banda, il gruppo che ti dà il coraggio nel bene e nel male di sfidare l’impossibile, di crescere, di scoprire il significato di “vivere”.

•La banda non è accordata … ma dei suoni si sentono e prima o poi suona anche la campana.

•La mia banda suona il rock, ma io sono lenta!

•Lu liettu è comu na rosa, si no duermi te riposa.

•Il gruppo, il gruppo unito, la forza che ti porta verso il futuro, che ti fa camminare a testa alta, mano nella mano.

•La forza della banda è il titolo di una canzone. Io da grande voglio fare la cantante e suonare in una banda e, prima o poi, lo farò!!!

•Mia nonna mi tagliava dei pupazzetti così, con le forbicine che aveva nella tasca del grembiule. Quei bambini di carta sono stati i miei primi compagni di scuola con cui ho giocato, cantato, ballato, litigato. Qualche volta, come in una banda, andavamo anche tutti d’accordo. Mia nonna è stata la mia prima maestra e mi ha insegnato con amore e quello che io ho sempre cercato di fare. Qualche volta ci sono anche riuscita.

 


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