Il dono delle parole


Sul tema "il dono delle parole" gli spettatori hanno scritto

•Avrebbe chiesto al mondo il dono delle parole, per essere giusto, per non vergognarsi, per stupire la compagna di banco di cui si era invaghito, per sentirsi più grande, per non vedere un sorriso di sufficienza e commiserazione...

•Le parole ci avvicinano, ci fanno conoscere, ci aprono al mondo.
Sono sentimenti e stati d’animo, sono il motivo per cui vale la pena di vivere, e bene.
Le parole sono umanità.

•Le parole ci fanno forti, ci fanno amici, ci dicono chi siamo, dove siamo, per chi siamo.
Le parole ci fanno esseri umani.

•Dov’è la capacità di vedere? Se tu non vedi, io non posso fare lo sforzo per due.

•“In principio era la parola”. La parola ha un significato e va usata con senno.
“Prima pensa, poi parla, perché parole poco pensate portano pena”.

•Le parole sollevano, confortano, calmano, ma possono anche confondere, ferire, offendere,.
Le parole trasmettono il pensiero, i sentimenti.
Le parole rimangono nel tempo quando sono significative, importanti, ti toccano il cuore.

•Attraverso le parole siamo resi architetti della nostra realtà.

•Le parole sono strumento del pensiero.
Le parole aiutano a capire, a riflettere, a sognare.
Le parole aiutano a vivere.
Riscopriamo il valore delle parole e diamo valore a chi pronuncia parole.

•Mi piace pensare a quest’immagine così: c’è una maestra “rotonda”, pesante (io sono maestra, non rotonda, però!), ma le sue parole sono leggere, più leggere di una piuma, sono preziose, fanno volare, sono doni da serbare per sempre!.

•Le parole pesano nel bene e nel male.
Preferisco pensare che si possano usare meglio in maniera positiva: per lodare, ringraziare, incitare…

•“Amo la parola detta, la parola ascoltata, la parola cantata, ma, e soprattutto, la parola non detta e compresa”.

•Le parole hanno un dono, non inteso come regalo, hanno una peculiarità: possiedono un potere evocativo.
Sono le parole che sviluppano quel processo intuitivo attraverso il quale noi socializziamo, apprendiamo, ricordiamo.
Le parole sono il ciclo dell’animo.
Le parole sono leggere come piume, ma, a volte, sono più pesanti e taglienti della lama di un coltello.

•Le parole sono un dono prezioso, che bisogna cercare di non sprecare, ma conoscere o comprendere il più possibile.

 


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